ART CALENDAR 2026

Con la consueta pubblicazione del calendario annuale, l'artista presenta per la prima volta al pubblico un ciclo di opere inedito e profondamente radicato nel proprio percorso: una serie di sculture realizzate a partire dal 2022.

Questo nuovo corpo di lavoro segna un’evoluzione significativa nella ricerca artistica, tradizionalmente esplorata attraverso la pittura astratta di matrice alchemica e cosmologica. Le sculture emergono come il contrappeso materico e tangibile di una produzione che, parallelamente, ha investigato la dimensione immateriale della luce nelle videoproiezioni.

Realizzate in argilla cruda e sigillate con resina, le opere attingono a un vocabolario archetipico che riconnette al periodo figurativo dell’artista, antecedente al 2006. Le forme, custodite e maturate nel silenzio dello studio, fanno ora ritorno in una nuova dimensione, incarnando fisicamente i temi fondativi delle origini, del mito e della trasmutazione.

La palette si riduce a quattro colori essenziali e simbolici: bianco, bronzo, oro e verde vescica, riallacciandosi direttamente al lessico cromatico dell’alchimia.

Il calendario 2026 non si limita a documentare dodici di queste opere attraverso immagini fotografiche. A ciascuna è associato un video che, mostrando la scultura in lenta rotazione su un piedistallo, ne svela la tridimensionalità e invita a una contemplazione dinamica.

This new body of work marks a significant evolution in his artistic research, traditionally explored through abstract painting of an alchemical and cosmological nature. The sculptures emerge as the material and tangible counterweight to a production that, in parallel, has investigated the immaterial dimension of light in video projections.

Made of raw clay and sealed with resin, the works draw on an archetypal vocabulary that reconnects to the artist's figurative period prior to 2006. The forms, preserved and matured in the silence of the studio, now return in a new dimension, physically embodying the founding themes of origins, myth, and transmutation.

The palette is reduced to four essential and symbolic colors: white, bronze, gold, and bladder green, directly linking back to the chromatic lexicon of alchemy.

The 2026 calendar does not merely document twelve of these works through photographic images. Each one is accompanied by a video that shows the sculpture rotating slowly on a pedestal, revealing its three-dimensionality and inviting dynamic contemplation.